Latest Tweets:

*9

"

EG


Per esempio, una cosa che mi sono sempre chiesto è: come fa una persona intelligente a credere in Dio? Un ente atemporale, onnipotente, onnisciente, creatore di tutto e di tutti, che s’incazza se uno si mette sul pene una guaina di gomma? La risposta che mi sono sempre dato è che non può, chi crede in un Dio così intelligente che fa cose così stupide non è intelligente.
Sbagliato.
Se fosse un problema di intelligenza, uno che non si accorge di contraddizioni così evidenti dovrebbe essere talmente stupido da radersi con l’affettatrice, entrare e uscire di casa passando per lo scarico del water, guidare la moto col casco alla rovescia e pretendere di far colpo sulla gente dandosi fuoco ai peli del naso. Invece non è così. Tolta la religione, i religiosi sono intelligenti tanto quanto gli altri.
Allora ho pensato che potesse essere l’ignoranza. Se non sai che sulla Terra esistono migliaia di religioni, alcune anche più spassose della tua, è più facile continuare a coltivare la propria spiritualità locale. Certo l’ignoranza può aiutare, ma non basta. Lo sanno tutti che ci sono il Buddismo, l’Induismo, l’Islam, i tarocchi, eccetera, ma non è che questo faccia una grande impressione.


Che cos’hai detto?

Quando?

Luddismo? Bullismo? Lollismo?

Buddismo.

E che cos’è?

È una religione.

Davvero!?

Sì.

Non sapevo che esistessero due religioni!

Dice che tutto è sofferenza, ogni cosa decade e si estingue, e l’Io non esiste.

Uhm… mi torna.


Invece non va mai così. I riti degli altri sono sempre superstizioni, mentre stringersi la mano in chiesa è scambiarsi un segno di pace, mangiare una sottile sfoglia di frumento è ricevere il corpo di Cristo, raccontare le proprie perversioni sessuali a un vecchio chiuso in una cabina di legno è confessarsi.
È un problema di comprensione. Non è che le contraddizioni della propria religione non siano conosciute, sono conosciute quel tanto che basta per evitarle.
Per chi nasce in Italia, Dio, l’immortalità dell’anima e la verginità della Madonna appartengono al mondo di tutti.


Sono cose a cui uno dà importanza di default, non perché le abbia scelte. Si crede in Dio perché ci credono gli altri, senza averlo mai deciso, quasi senza saperlo. Questo non è di per sé stupido, avere delle convinzioni basate sul sentito dire è normale, se uno mettesse sempre in discussione ogni cosa impiegherebbe due settimane solo per farsi una pasta coi broccoli. Anche nel Giappone si crede per sentito dire: qualcuno ci è stato e ne parla, Google Maps sostiene che quell’arcipelago a forma di banana si chiami Giappone, il sushi viene spacciato per cibo giapponese, eccetera. Finché nel mio mondo non entra qualcosa di incongruente col Giappone, io non metterò mai in discussione il Giappone. Lo stesso vale per le religioni, solo che in questo caso è un po’ più facile imbattersi in un’incongruenza. Ma per smettere di credere in Dio o nel Giappone non è sufficiente che un’incongruenza si presenti sulla porta del mondo e suoni il citofono, bisogna anche aprirle. Certo è una scocciatura, è troppo bello starsene barricati in casa e non rispondere a nessuno, meno che mai a un’incongruenza, una che magari ti entra in casa coi piedi sporchi e butta all’aria tutto. Purtroppo però è l’unico modo per capire se un’incongruenza è veramente un’incongruenza o solo pubblicità in buca. In poche parole, per darsi una risposta bisogna prima volersi fare la domanda.
Come fa una persona intelligente a credere in Dio? Non se l’è mai chiesto.

"

in coma è meglio (via fastlive) (via novaffanculotu) (via tolasudolsa)

Does nobody know h2g2?

Ok, this is fantastic: cool 3D tracker for games. For Xbox 360°, which owns a very good hardware, by the way.

But telling people it will let to browse music or pause movies, remembers me of “Hitchhiker’s Guide to the Galaxy”, where the radios were controlled by movements of the hands and body, so if someone wanted to listen to a precise channel, he had to be totally still. No moves.

Well, this is hilarious.

Oh my god. Awesome. I want it too!

Working on t+

Today at the same time I start my tumblr account and the design process of the site and works for t+.

What’s exactly t+? By now it’s a site, a team, and a bag of ideas (most of them ready to be done).

Check this out at www.memome.it/t+!